EasyPark: parcheggiare con l'app è il new normal

EasyPark: parcheggiare con l’app è il new normal

Record EasyPark in Italia: sono 500 le città grandi, medie e piccole, da nord a sud, in cui è disponibile l’app dell’azienda di mobile parking

Anche in Italia il parcheggio sta diventando un’importante leva per promuovere una mobilità cittadina più sostenibile.

La digitalizzazione della sosta, fino a qualche anno fa prerogativa dei paesi del Nord Europa, ora è diventata una realtà anche nel nostro Paese: da nord a sud, dalle grandi città ai piccoli centri urbani.

Un trend in piena ascesa: come dimostra il traguardo appena raggiunto da EasyPark, che vede ben 500 città italiane usufruire dell’omonima app per parcheggiare comodamente tramite smartphone.

Da Trapani a Bolzano, da Sanremo a Trieste: un record per l’azienda svedese che si conferma come una delle aziende leader del mobile parking in Italia e in Europa, con un network complessivo di oltre 2200 città e che, con la recente proposta di acquisizione del Gruppo PARK NOW potrà contare su un’ampia copertura anche sul mercato in USA.

Perché sempre più spesso si dice dire addio alle monetine e si sceglie la sosta digitale?

I motivi sono diversi, facilmente sintetizzabili in un unico concetto: semplificare la vita all’automobilista, in qualsiasi città esso si trovi.

Secondo EasyPark, la sosta digitale intesa come servizio di mobilità evoluto riguarda infatti tutte le regioni italiane, anche se in misura diversa.

“Siamo di fronte a un cambio di passo che vede nel digitale un’opportunità per migliorare la vita dei cittadini” dichiara Giuliano Caldo, General Manager di EasyPark Italia “Essere presenti in 500 città italiane è un traguardo di cui andiamo fieri, che ci permette di avere una panoramica unica sull’andamento del mobile parking in Italia. La scelta di digitalizzare la sosta è un fenomeno trasversale che interessa tutte le città a prescindere dalla dimensione: la nostra app è infatti disponibile in 319 comuni medio-grandi e 181 piccoli centri urbani.  Un dato davvero significativo per comprendere come sta evolvendo e verso quali logiche si sta indirizzando la mobilità”.

Digitalizzare la sosta innesca un circolo virtuoso, che va a impattare positivamente sul benessere della collettività: meno stress, più tempo, più dati, mobilità più intelligente.

Più è alto il numero di città ad attivare il servizio, più utenti lo utilizzano e ne apprezzano i vantaggi.

Con l’app, gli automobilisti non perdono più tempo nel parcheggio e possono prolungare la sosta  ovunque si trovino o stopparla prima del previsto al rientro in auto.

Più automobilisti usano l’app, più le città riescono ad avere una visione d’insieme dell’intero ecosistema del parcheggio, definire politiche di mobilità più efficaci nella lotta al traffico e all’inquinamento, e gestire gli spazi urbani in modo più efficiente, grazie a dati di sosta puntuali suddivisi e integrati per le singole aree.

Quanto più le città puntano sulla digitalizzazione, tanto più gli utenti possono godere dei benefici che da essa ne derivano.

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