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Rallentare gli sprechi alimentari grazie alle app di quartiere
Il 5 febbraio è la Giornata Nazionale contro gli sprechi alimentari. Si stima che ogni italiano in media sprechi 36 kg di cibo l'anno

Rallentare gli sprechi alimentari grazie alle app

Il 5 febbraio è la Giornata Nazionale contro gli sprechi alimentari. Ogni italiano in media spreca 36 kg di cibo l’anno

Oggi, 5 febbraio,  è la Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare, un problema che in Italia continua a essere molto diffuso.

Secondo l’indagine 2018 di Waste Watcher, infatti, nel nostro Paese ogni persona in media spreca 36 kg di cibo l’anno, e sei persone su dieci gettano alimenti ancora idonei per essere consumati almeno una volta al mese.

Basterebbe poco per diminuire gli sprechi e per contribuire attivamente a limitare il fenomeno.

Un aiuto concreto arriva da alcune app: da quella che monitora il contenuto del frigorifero, avvisando quando un prodotto sta per scadere, a quella che propone delle ricette in base agli alimenti presenti nella dispensa.

Inoltre, con l’arrivo in Italia di Nextdoorla prima app privata del quartiere, già utilizzata da oltre 1300 quartieri in 132 città italiane – è possibile combattere lo spreco alimentare grazie alle comunità nate tra vicini di casa.

Ecco tre esempi concreti:

Donare ai vicini uno o più alimenti che probabilmente non riusciremo a mangiare entro la data di scadenza

Proporre ai vicini di casa una cena in cui ognuno porti degli ingredienti che singolarmente non potrebbero essere utilizzati efficacemente

Creare gruppi di acquisto per la spesa a km0, in modo da non dover ordinare troppi prodotti che rischierebbero di non essere consumati (problema comune se si vive da soli)

Questi sono diversi modi per limitare gli sprechi, che contribuiscono anche a creare nuove amicizie nel quartiere, migliorando le comunità locali.

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