Babbel spiega perché studiare all'estero è importante
Babbel presenta i risultati del sondaggio sullo studio all’estero: la maggior parte degli italiani sogna di andare all’estero ma pochi lo fanno

Babbel spiega perché studiare all’estero è importante

Babbel presenta i risultati dell’ultimo sondaggio sullo studio all’estero e la carriera. I risultati mostrano come la maggior parte degli italiani (l’84%) sogni di andare all’estero, ma solo pochi lo facciano

Che l’aver fatto un’esperienza all’estero porti veramente dei benefici lo pensa la maggioranza degli italiani (l’81%) e addirittura il 77% afferma che l’esperienza all’estero abbia dato impulso alla carriera una volta tornati in Italia. Le mete più gettonate sono state il Regno Unito (31%), la Germania (19%), gli USA (18%), la Francia (15%) e la Spagna (13%).

Nonostante questi dati, la media di chi ha studiato all’estero è tuttavia molto bassa (15%), ma cresce se si va ad analizzare la generazione più giovane: il 22% dei ragazzi tra i 25 e i 34 anni ha compiuto una parte o l’intero studio all’estero. I motivi per non averlo fatto sono di carattere economico (58%), seguito dalla barriera linguistica (17%).

Quest’ultima ragione è quella che ha impedito loro anche di fare un’esperienza lavorativa all’estero: ben il 51% la indica come primo motivo.

Parlare nuove lingue dà quindi una grande spinta alla carriera, ma non tutti si possono permettere di studiarle all’estero. Il 56%, infatti, ha dichiarato di non esserselo potuto permettere.

Se il fattore economico pesa molto sulla scelta degli italiani, per abbattere i costi ed essere comunque competitivi possono entrare in gioco soluzioni alternative di studio delle lingue, come app e certificazioni, come il Babbel English Test, sistema di valutazione linguistica online che permette agli adulti che imparano l’inglese di attestare le proprie capacità di ascolto e di lettura, dal livello A1 (principiante) fino al livello B1 (intermedio) incluso.

Il Babbel English Test è composto da circa 70 domande per sessione, studiate appositamente per testare diverse abilità di comprensione scritta e orale.

Come anche nelle lezioni di Babbel, gli esercizi si rifanno a situazioni autentiche e tipiche della quotidianità. Includono, ad esempio, immagini di cartelloni e insegne, esercizi di ascolto con registrazioni di diversi accenti, trasmissioni radiofoniche e conversazioni. L’esame ha centinaia di potenziali variazioni, indipendentemente da quanto spesso venga sostenuto, e perciò sarà sempre diverso.

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