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Tempo di Libri: chi sono i lettori di libri e chi li ha abbandonati?

 

Nella seconda giornata degli appuntamenti professionali della Fiera dell’Editoria Italiana prosegue l’analisi del mercato. Uno sguardo anche ai consumi culturali delle famiglie

I confini dei lettori e dei non lettori sono affrontati nella seconda giornata del programma professionale di Tempo di Libri, la Fiera dell’Editoria Italiana dal 19 al 23 aprile, in due incontri realizzati in collaborazione con Istat per analizzare a fondo i confini della lettura e in programma giovedì 20 aprile, sotto la lettera X dell’alfabeto.

Nel primo appuntamento Chi è il lettore di libri in Italia? in programma alle 10.30 in sala Bodoni (pad.2) saranno presentati per la prima volta in maniera completa i dati 2016 sulla lettura di libri e e-book e il profilo del lettore. Ne discuteranno Emanuela Bologna (Istat) e Giovanni Peresson (Ufficio Studi AIE e curatore del programma professionale di Tempo di Libri).

A seguire alle 11.30 sempre in sala Bodoni (pad.2) ci sarà l’incontro per capire chi in questi anni ha iniziato a dichiarare di «non leggere più libri». La domanda a cui si cercherà di dare risposta per la prima volta – non è chi è il «non lettore» – ma Chi ci ha abbandonato? Identikit degli italiani che hanno smesso di leggere. La perdita di lettori attraversa tutti i settori della popolazione, ma una parte significativa è stata prodotta (a sorpresa) da una fascia di popolazione caratterizzata da «consumi culturali affluenti», cioè persone che hanno libri in casa, vanno al cinema o a teatro, frequentano i musei, leggono i giornali, usano Internet e le nuove tecnologie. All’incontro ne parleranno Miria Savioli (Istat) e Giovanni Peresson (Ufficio studi AIE e curatore del programma professionale di Tempo di Libri).

La seconda giornata degli incontri professionali di Tempo di Libri sarà dedicata anche al Settimo Rapporto sull’Editoria Cattolica realizzato dall’Unione Editori e Librai Cattolici Italiani (UELCI) in collaborazione con l’Ufficio studi AIE e il Consorzio per l’Editoria Cattolica. L’Osservatorio sarà presentato nell’incontro Un mercato fatto di tanti mercati. Religione, in programma giovedì 20 aprile alle 13.30 in sala Bodoni (pad.2) sotto la lettera N di Numeri. Nell’incontro, realizzato in collaborazione con UELCI e CEC, ne parleranno Roberto Alessandrini (Edizioni Dehoniane Bologna), Giovanni Peresson (Ufficio studi AIE e curatore del programma professionale di Tempo di Libri) moderati da Alessandro Zaccuri (Avvenire).

Altri due incontri, sotto la lettera N di Numeri e realizzati in collaborazione con, Nielsen saranno Un mercato fatto di tanti mercati. Narrativa italiana, giovedì 20 aprile  alle 14.30 in sala Bodoni (pad.2) con Monica Manzotti (Nielsen), Giuseppe Strazzeri (Gruppo Editoriale GeMS) moderati da Giovanni Peresson (Ufficio studi AIE e curatore del programma professionale di Tempo di Libri). E a seguire alle 15.30 in sala Bodoni (pad.2) Un mercato fatto di tanti mercati. Best seller con Edoardo Brugnatelli (Mondadori), Monica Manzotti (Nielsen) moderati da Giovanni Peresson (Ufficio studi AIE e curatore del programma professionale di Tempo di Libri).

Anche il mercato dei più giovani merita attenzione. Per analizzare le spese delle famiglie per i consumi culturali dei loro figli c’è l’incontro Mamma me lo compri? Il mercato family fra libri e giocattoli, realizzato in collaborazione con Doxa Kids e in programma giovedì 20 aprile alle 16.30 in sala Bodoni (pad.2) sotto la lettera N di Numeri. Ne discuteranno Cristina Liverani (Doxa Kids, Special Projects Research), Andrea Pasquino (Edizioni White Star – National Geographic Kids), Stefano Peccatori (Mondadori Electa), Giovanni Peresson (Ufficio studi AIE e curatore del programma professionale di Tempo di Libri) e Fabrizio Savorani (Senior Advisor Doxa Kids).

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