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Valutazioni Anvur sulla qualità delle università: Iuav al primo posto nel settore Architettura

Il rettore Ferlenga traccia il bilancio di un anno di rilancio e rivitalizzazione dell’Ateneo

Prima nella classifica nazionale degli atenei nel settore Architettura e Ingegneria civile (08B), Iuav si è confrontata con università medie e grandi quali i Politecnici di Torino e di Milano, guadagnando un’ottima posizione nelle valutazioni ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) sulla qualità delle Università italiane che sono state pubblicate ieri.

Il risultato, che migliora quello dello scorso anno, nel quale Iuav si era classificata seconda, dopo il Politecnico di Torino, conferma il ruolo di capofila dell’Università Iuav di Venezia in Italia nel settore dell’Architettura e delle discipline connesse e dà nuova spinta alla fase di rilancio intrapresa dall’Ateneo veneziano, le cui linee di azione sono state discusse oggi nella Assemblea Generale di Ateneo che ha chiuso le celebrazioni del 90° anniversario di Iuav.

Più che soddisfacenti i risultati di questo primo anno di rilancio, che ha visto esiti positivi su numerosi fronti: nel settore delle immatricolazioni si è invertito per la prima volta  il trend negativo in atto dal 2011 ad oggi. L’ampliamento dell’offerta formativa dei master ha portato a un considerevole aumento delle entrate (più che raddoppiate: circa 235.000 euro), segnando un importante rafforzamento nella formazione di terzo livello.

Eclatanti i risultati nel settore della ricerca, che ha registrato un notevolissimo incremento di fondi, 6.500.000 euro a fronte dei 900.000 del 2015, confermando la capacità di Iuav di attrarre finanziamenti.

L’avvio di una politica, ancora sperimentale, di valorizzazione delle sedi storiche ha portato nel 2016 a circa 65.000 euro di entrate, ma soprattutto ha consentito l’apertura e la rivitalizzazione di spazi messi a disposizione della città.

La chiusura positiva del contenzioso con il Porto di Venezia non solo ha permesso la restituzione da parte di ca’ Foscari di 5.900.000 euro impegnati da Iuav nel restauro del Magazzino 5, ma ha segnato l’avvio di un importante processo di collaborazione fra le università veneziane e il porto di Venezia per la rigenerazione dell’area di San Basilio.

Sempre nel quadro del recupero di valori si colloca il restauro e riuso della palazzina Masieri sul Canal Grande, dalla straordinaria ma ancora poco nota vicenda architettonica (su progetto di F.L.Wright, riadattato da Carlo Scarpa), a cui Iuav intende restituire la funzione di foresteria internazionale prevista dal lascito degli eredi Masieri.

E proprio al restauro sarà dedicata una Scuola speciale – attesa a Venezia da sempre – che partirà il prossimo anno.

Fra le molte anticipazioni di Ferlenga, l’impegno rinnovato a favore della ricostruzione in Siria: sarà inaugurata a gennaio la mostra ”Sketches of Syria”, esito di un invito rivolto agli architetti di tutto il mondo, con l’esposizione di centinaia di disegni dedicati alla Siria; al tema della ricostruzione saranno dedicati laboratori e speciali iniziative nel corso del 2017.

 

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