Home / Stile di vita universitario / L’ultimo concerto dei Pooh
Pooh, l'ultimo concerto il 30 dicembre
Foto: Luisa Carcavale

L’ultimo concerto dei Pooh

L‘invito era sottolineato dalla scritta ‘The end’. L’ultima conferenza stampa dei Pooh per presentare l’ultimo concerto dei Pooh, che chiude anche Pooh50, l’anno dedicato ai festeggiamenti per i 50 anni della loro carriera.

Il 2016 è stato un anno trionfale per la band più longeva d’Italia: 4 concerti sold out negli stadi per un totale di 200.000 spettatori; 3 concerti sold out all’Arena di Verona; 1 disco di platino per l’album “Pooh50-L’ultima notte insieme”; oltre 20 concerti (sold out anche questi) nei palasport di tutta Italia.

A dicembre, i Pooh chiuderanno con gli ultimi concerti: ad Acireale (10 dicembre), Caserta (14 dicembre), Torino (17 dicembre), Roma (20 dicembre), Milano (22 dicembre) e Treviso (27 dicembre). L’ultimo concerto dei Pooh sarà il 30 dicembre alle 20.30 a Bologna e verrà trasmesso in diretta via satellite nei cinema di tutta Italia (l’elenco delle sale sarà disponibile sul sito Nexo Digital).

I Pooh presentano l’ultimo concerto

Chi cerca di raccontare l’ultima avventura dei Pooh è Roby Facchinetti: “Ogni sera, con gli ultimi concerti che abbiamo fatto, abbiamo ricevuto tantissima emozione da parte del pubblico. Abbiamo detto che questa nostra reunion rappresenta il nostro ultimo viaggio, e lo sarà. Oggi partiremo per il Canada e gli Stati Uniti, per dei concerti, e poi chiuderemo con l’Italia. Per quanto mi riguarda, la sensazione non è bella, 50 anni non si possono cancellare in un attimo. Si sente il dolore di questa chiusura, che però ci deve essere, non si può più tornare indietro”.

Anche Dodi Battaglia conferma che “Non è facile essere presente alla nostra ultima conferenza stampa, che è già un’ultima volta. La scelta di continuare con altri show, dopo i primi concerti di quest’anno, è stata fantastica. Farne solo due significava strapparci il cuore. Il 30 di dicembre sarà memorabile, per noi, per chi ci ha seguito, per le nostre famiglie – a cui credo abbiamo dedicato meno tempo che al nostro lavoro”.

Il libro “Pooh50Verona”

Il 1° dicembre viene pubblicato il libro fotografico “Pooh50Verona”, con le immagini esclusive di Alessio Pizzicannella che raccontano le emozioni dei tre concerti tenuti all’Arena.

Red Canzian spiega che dentro al libro si trovano “Le persone che abbiamo un po’ trascurato in questi anni. Il 30 dicembre dovremo stemperare la malinconia con l’orgoglio di essere riusciti a portare in porto questa grande nave. Abbiamo lavorato talmente bene, insieme a tantissime persone, che non possiamo dimenticare l’orgoglio per questo nostro nostro viaggio. Non è bello finire spegnendo una luce alla volta: noi vogliamo farlo adesso, anche se sarà doloroso. Non faremo un disco tra due anni, però non ci lasciamo litigando: è solo il ‘marchio’ dei Pooh che si ferma”.

Stessa visione condivisa da Stefano D’Orazio: “Nel 2009 avevo pensato che quella che era la mia strada nel gruppo fosse arrivata al capolinea, poi loro mi hanno voluto per questo viaggio. Dopo il 30 dicembre non smetteremo di essere, io guarderò dove mi porterà la vita: sono curioso di vedere cosa c’è oltre i Pooh”.

Chiude il pensiero di Riccardo Fogli: “Ho visto più giornalisti in quest’anno che in tutto il resto della mia vita; ho fatto più video quest’anno che in tutta la mia vita. Ogni concerto ha avuto quella sensazione strana da ultimo concerto, ed è stata una sensazione elettrizzante. Ringrazio i Pooh per avermela fatta vivere”.

E per quanto riguarda gli ultimi concerti? Ci saranno molti effetti speciali, un palco diverso da quello degli spettacoli più recenti, un paio di canzoni in più di Valerio Negrini (il quinto Pooh, che comunque è sempre stato ricordato in ogni show), qualche sorpresa musicale e nessun parterre seduto, perché tutto sarà una grande festa.

Potrebbe interessarti

Guarda anche

Arriva a Milano la più grande mostra museo dedicata a Nikola Tesla

Nikola Tesla Exhibition è la più grande mostra museo interattiva dedicata allo scienziato che si …

Lascia un commento

Oppure