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Digital Do It Yourself

Un Legal Advisor Board per Digital Do It Yourself

Un Legal Advisory Board (LAB) collabora con il team di progetto che sta studiando gli aspetti legali, i diritti e le responsabilità del “fai da te digitale”

Il Progetto DiDIY annuncia la costituzione di un Legal Advisory Board (LAB) per rafforzare il team di ricerca impegnato ad approfondire fai da te digitale (DiDIY) dal punto di vista degli aspetti legali, dei diritti e delle responsabilità.

Il LAB è un comitato consultivo costituito da un insieme di membri onorari – avvocati, docenti universitari ed esperti in materia legale – che si sono resi disponibili a essere interpellati nell’ambito del progetto DiDIY per quanto riguarda appunto i temi di natura legale.  Il loro contributo porterà significativi benefici all’attività di ricerca e, indirettamente, anche alle attività di comunicazione e di disseminazione dei risultati.

A oggi il LAB è costituito da:

·         Malcolm Bain: Partner id law Partners, Professore Associato presso l’Università di Barcellona, Assistente presso la Open University di Catalonia;

·         Angela Daly: ricercatore presso il Vice Rettore della Facoltà di Legge alla Queensland University of Technology’ (Australia), ricercatore aggiunto presso il Swinburne Institute for Social Research (Australia);

·         Primavera De Filippi: ricercatore permanente al CERSA / CNRS Università Paris II e Associato al Berkman Center for Internet & Society presso la Harvard Law School;

·         Melanie Dulong de Rosnay: PhD in legge e ricercatore permanente (Professore Ricercatore Associato) al French National Centre for Scientific Research (CNRS), capo del Gruppo di Ricerca all’ Institute for Communication Sciences CNRS/Paris Sorbonne/UPMC;

·         Andrew Katz: Avvocato e  socio dirigente/amministratore delegato presso lo studio legale Moorcrofts;

·         Carlo Piana: Avvocato e fondatore di Array, Consigliere Generale esterno presso la Free Software Foundation Europe.

I membri del LAB collaboreranno in particolare con Wouter Tebbens  (Free Knowledge Institute) e Elena Falletti (LIUC – Università Cattaneo, Scuola di Giurisprudenza) e con gli altri componenti del team di progetto che all’interno del work package 6 stanno indagando l’impatto del DiDIY dal punto di vista legale, dei diritti e delle responsabilità nei confronti sia degli utenti, sia dei produttori di tecnologie abilitanti, e anche il modo in cui l’attuale legislazione si pone rispetto a questi.

“Tutti i membri del LAB hanno sviluppato le loro competenze affrontando sfide relative al cambiamento di paradigma causato da tecnologie e reti di comunicazione digitali,” afferma Wouter Tebbens. “Siamo convinti che la presenza e il supporto di un così autorevole comitato consultivo aiuterà il progetto DiDIY ad acquisire maggiore visibilità e attenzione da parte di numerosi stakeholders a livello europeo.  Tra questi: legislatori, Amministrazioni Pubbliche, docenti universitari e maker”.

Elena Falletti commenta: “Le loro conoscenze e competenze permetteranno di gettare basi più solide alla nostra ricerca sulle sfide legali del fai da te digitale”.

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