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Glasstress

Glasstress, opera sonora di Max Casacci e Daniele Mana

Possono i suoni di una fornace diventare musica? La risposta per Max Casacci e Daniele Mana è sì: questo è “ Glasstress”

 

I suoni di una fornace possono diventare musica. Anzi, lo sono già diventati con “Glasstress”, soprendente opera sonora realizzata da Max Casacci, produttore, compositore e fondatore dei Subsonica, e Daniele Mana, musicista e produttore elettronico di culto conosciuto con lo pseudonimo Vaghe Stelle.

“Glasstress” è un album realizzato solo grazie alla registrazione e al campionamento di tutti gli elementi auditivi presenti nell’ambiente di una fornace di Murano: dal potente soffio del forno che raggiunge temperature oltre i 3000 gradi al rumore degli utensili, dalla frantumazione dei vetri di scarto al cannello della fiamma ossidrica.

Nessuna batteria elettronica o acustica, nessun pre-set ritmico è stato aggiunto. Tutte le ritmiche sono ricavate esclusivamente dai rumori della fornace e, allo stesso modo, la maggior parte delle frasi melodiche provengono dal suono dei cristalli.

Glasstress: 8 tracce che aprono le porte di una casa di vetro

In “Glasstress” (disponibile su tutte le piattoforma digitali) troviamo 8 tracce che aprono le porte di una casa di vetro, come quella auspicata dal surrealista Andrè Breton nel romanzo “Nadja”, e lo fanno mediante un percorso sensoriale potente ed evocativo.

“Glasstress” nasce dall’omonima mostra d’arte contemporanea in vetro ideata da Adriano Berengo, una realtà che ormai dal 2009 è un evento collaterale della Biennale di Venezia, a cui hanno partecipato alcuni tra i più prestigiosi artisti dell’arte contemporanea internazionale – Jan Fabre, Thomas Schutte, Barbara Bloom, Patricia Urquiola, Zaha Hadid.

“Like a glass angel” è il primo singolo estratto dall’opera; il brano è ispirato a “Inside out”, un’opera di Pharrell Williams che nella mostra Glasstress 2011 esponeva una statua raffigurante lo scheletro di un angelo di vetro.

L’eclettico produttore e cantante americano si è dimostrato entusiasta del progetto di Casacci e Mana: ha dato il permesso di utilizzare l’immagine della sua opera per la copertina di “Like a glass angel” dopo aver ascoltato il disco.

Alcuni brani di “Glasstress”, tra l’altro, hanno già viaggiato per il mondo: dalle passerelle della fashion week di Shanghai (“Glasscape grinder”) alle sfilate di moda a Vancouver (“Vetrosequenza”), facendo anche tappa all’ultima Biennale di Venezia nella colonna sonora dello spot cinematografico del regista Mimmo Calopresti.

 

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