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Città avanza verso la campagna, Hangzhou. Foto Valentina Anzoise

Città cinesi e sostenibilità, ricercatori cafoscarini nella cooperazione europea

Avviato MEDIUM, progetto triennale di ricerca e cooperazione tra Europa e Cina: ricercatori al lavoro per promuovere sviluppo urbano e innovazione sostenibili

Un team di scienziati ed esperti europei è impegnato in tre città cinesi di medie dimensioni (popolose come le maggiori città italiane) alle prese con le opportunità e i rischi posti dalla rapida urbanizzazione del paese. Nei prossimi tre anni gli esperti studieranno le dinamiche del fenomeno, con un focus su pianificazione e governance, qualità della vita, ma anche a modelli di mobilità, di produzione e gestione più sostenibile delle risorse. Questa la sfida di MEDIUM, progetto di ricerca e cooperazione finanziato dal programma EuropeAid. Partecipano università, centri di ricerca e imprese. L’Italia partecipa con lo European Centre for Living Technology (ECLT) dell’Università Ca’ Foscari Venezia.

La prima pietra di questo nuovo ‘ponte’ Europa-Cina viene posta in questi giorni nella città di Hangzhou, sede del primo seminario scientifico del progetto. Con oltre quattro milioni di abitanti (più due di immigrati), Hangzhou è una città costiera in transizione, all’avanguardia sul fronte delle innovazioni sociali e tecnologiche, ma anche per quanto riguarda i limiti alla crescita industriale, posti per andare incontro alle esigenze legate al turismo e alla tutela del territorio.

Negli ultimi trent’anni, l’urbanizzazione in Cina è cresciuta a ritmi serrati. Nel 1979, il 18% dei cinesi viveva in città. Nel 2013 la percentuale era salita al 54% e il numero delle città ufficialmente riconosciute era lievitato da 193 a 9.000. La crescita delle città e dell’economia ha portato con sé molti problemi ambientali: nel 2010 la Cina è diventata il principale consumatore di energia e anche, bruciando carbone, la maggiore fonte di emissioni di CO2 legate al settore dell’energia.

Per affrontare le tante problematiche delle città cinesi, il progetto MEDIUM unisce ad attività di ricerca azioni innovative nell’ambito dello sviluppo urbano sostenibile. Mette in campo un consorzio di università, centri di ricerca e imprese situate in Francia, Italia, Lussemburgo, Svizzera e Cina, mentre le città cinesi partner e presso le quali si svolgeranno le attività previste sono la stessa Hangzhou, Datong e Zhuhai.

Lungo tutto il corso del progetto, il gruppo di ricerca organizzerà anche attività di divulgazione per condividere esperienze e costruire nuovi percorsi per uno sviluppo urbano attento agli equilibri sociali, economici e ambientali. Inoltre, il progetto formerà ricercatori e post-doc europei esperti di questioni urbane in Cina, promuoverà l’adozione di modelli collaborativi nella gestione di sistemi urbani, e identificherà opportunità di business per le imprese europee.

«Caratteristiche essenziali del progetto sono dialogo, collaborazione e condivisione di esperienze tra Cina ed Europa – afferma Irene Poli, professoressa responsabile per Ca’ Foscari ed ECLT -, e alla base degli obiettivi del progetto c’è la consapevolezza che la sola innovazione tecnologica non sia sufficiente per affrontare questioni di rilevanza locale e globale e che anzi generi cascate di conseguenze inaspettate (effetti collaterali) che possono generare, a loro volta, esiti negativi, ed è per questo che realizzare progetti di ricerca interdisciplinare è fondamentale».

Il progetto prevede lunghi periodi di permanenza in Cina nelle tre città partner di ricercatori europei che svolgeranno attività di ricerca, cooperazione, disseminazione e formazione sul campo. I primi ricercatori selezionati sono: Valentina Anzoise (Ca’ Foscari – ECLT), Judith Audin (Sciences Po Aix en Provence), Iraklis Argyriou e Cosmo Antonio Ignazzi (UMR Géographie-Cités CNRS). A partire dal 2016 altri tre ricercatori dell’Università Ca’ Foscari parteciperanno allo scambio.

Il consorzio è coordinato dal Centre National de la Recherche Scientifique – CNRS (Francia) e composto da Hangzhou Normal University (Cina), Institut d’Etudes Politiques d’Aix en Provence IEPAIX (Francia), Università Ca’ Foscari Venezia – ECLT (Italia), Spiatial Foresight GmbH (Lussemburgo). Partner associati sono Université de Lausanne (Svizzera) e Université de Neuchâtel (Svizzera).

MEDIUM – New pathways for sustainable urban development in China MEDIUM-sized cities” è un progetto di cooperazione tra Unione Europea e Cina finanziato dal programma EuropeAid (EU-China Research and Innovation Partnership – ICI+/2014/348-005).

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