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Biblioteca virtuale per le scuole: con E-PEB libri di testo a portata di click

Presentato il nuovo spin-off dell’Università degli Studi dell’Insubria realizzato da un gruppo di studenti di Informatica

Nasce E-PEB: il primo social orientato al mondo del libro e della scuola.

E-PEB (Evolution of Platform for E-Book) è una biblioteca-libreria digitale interattiva che intende rivoluzionare i processi produttivi e distributivi del libro, rendendo accessibili e facilmente consultabili su internet, in un unico sito web indipendente, tutte le offerte delle case editrici, attraverso uno strumento interattivo efficace, flessibile ed ecologico, pensato soprattutto per studenti e docenti di Scuola e Università.

Da E-PEB è nata l’idea imprenditoriale di “Sociallibreria” il primo spin-off dell’Università degli Studi dell’Insubria creato esclusivamente da un gruppo di studenti, tutti del varesotto e tutti informatici – Alessandro Lopa classe 90 di Varese; Salvatore Castaldi classe 90 di Malnate; Andrea Romitelli classe 1989 di Marchirolo; Mauro Gentile, classe 1980 di Mornago e Nazario Martino, classe 1993 di Tradate – capitanati da Danjel Delishi, 27 anni.

Chiunque abbia figli in età scolare sa che il caro-libri è ogni anno un aggravio sul bilancio della famiglia: Sociallibreria dà una risposta concreta alla risoluzione di questo problema: «E-PEB è pensata da noi studenti per altri studentispiega il fondatore di Sociallibreria e l’ideatore della piataforma, Danjel Delishi, studente di Informatica iscritto al terzo anno della triennale all’Università degli Studi dell’Insubria – . Infatti si rivolge innanzitutto agli studenti e ai professori, che possono abbonarsi e consultare online i testi scolastici dalla piattaforma con innegabili vantaggi in termini innanzitutto economici, perché ovviamente il costo dell’abbonamento risulta notevolmente inferiore rispetto all’acquisto dei volumi cartacei, ma anche in termini di interazione e di scambio tra docente e alunni».

E-PEB funziona come gli altri social: è necessaria una iscrizione per accedere ai servizi, gli utenti, una volta collegati e dopo aver sottoscritto un abbonamento mensile, possono ricercare e leggere ogni libro disponibile. Sono attive diverse proposte di abbonamento a seconda della tipologia di utente, mentre il servizio è gratuito per i testi ormai privi di copyright. L’idea è sì di realizzare una biblioteca virtuale per gli studenti e per tutti gli amanti dei libri in genere, ma non solo. E-PEB, infatti, propone molte altre funzioni che mirano anche a sintetizzare in sé gli altri social e gli altri strumenti smart di comunicazione. Una volta effettuato l’accesso, l’utente oltre alla “libreria” che contiene tutti i volumi presenti nel database, si ritrova davanti alla sua “biblioteca personale”, dove può consultare i libri scaricati, e alla sua “scrivania” dove può prendere appunti, fissare idee e commenti, che poi possono essere condivisi con la rete dei “messaggi”, delle “news” e dei “gruppi”. La pagina di ogni utente è personalizzabile, ad esempio vi è anche la funzione “calendario” dove segnare appuntamenti di studio o di lavoro.

Sociallibreria permette all’utente di avere migliaia di libri sempre a portata di click che poi possono essere consultati da qualsiasi personal computer, smartphone o tablet attraverso “e-reader”, il lettore di libri in formato e-pub e pdf messo a disposizione dalla piattaforma che offre tutti i tool disponibili e necessari al lettore, come sottolineare, inserire note, ancorarle al segna libro, ricercare, zoom, e altro ancora.

Ma perché una Scuola dovrebbe passare dal cartaceo a questo tipo di fornitura dei testi scolastici? «Ogni Scuola può mettere online sulla piattaforma la lista dei libri di testo – spiega Alessandro LopaE-PEB mette a disposizione degli studenti i libri: ogni professore può gestire un gruppo classe, condividere i suoi appunti, effettuare delle video-lezioni e creare sotto-gruppi insieme ad altri docenti o per diverse materie. Sono previste agevolazioni e ulteriori sconti per i rinnovi degli abbonamenti e per il riutilizzo di “testi usati” proprio come per il mercatino dei libri usati. In pratica un utente che restituisce i libri dopo l’utilizzo riceverà o uno sconto sull’abbonamento dell’anno successivo oppure – se preferirà – riceverà un tablet in omaggio. Per le famiglie indubbiamente il vantaggio è economico: si parla di un risparmio del 30-40%, inoltre i tempi di attesa sono azzerati, non è più necessario ordinare i libri in libreria o andare a ritirarli; infine E-PEB è green: permette di stampare di meno e pertanto di sprecare meno carta.  È inutile dirlo: i giovani essendo nativi digitali si trovano meglio con questo sistema».

La Sociallibreria con il progetto E-PEB è stata pluripremiata: nel 2012 ha ottenuto il premio come migliore idea innovativa, del bando “NetGeneration” di Regione Lombardia.Nel 2014 è nato lo Spin-off universitario nel 2015; si è aggiudicata il Premio “Start-up per Expo”, sempre nello stesso anno è stata ammessa al prestigioso IBM Global Enterpreneur.

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