Laura_Pausini_Simili
Foto Leandro Manuel Emede

Laura Pausini, “Simili” è il nuovo disco

 

Il nuovo album di Laura Pausini arriva domani, 6 novembre, a quattro anni di distanza da “Inedito” e a due da “20 The Greatest Hits”. Ecco come ce l’ha raccontato

 

Laura Pausini è a Miami, e se tenete un po’ d’occhio internet questo lo sapete già. E’ giudice al talent show La banda, e quindi presenta il suo nuovo disco (in uscita il 6 novembre in oltre 60 Paesi) “Simili” in collegamento via Skype.

Laura Pausini, “Simili”: com’è nato

L’idea. Il disco è nato proprio dalla parola simili, che mi è venuta in mente mentre ero a lasciare le impronte digitali per fare il visto di lavoro per gli USA, e altre persone attorno a me facevano la stessa cosa, tutti uguali ma ognuno diverso: simili, insomma. Ho chiamato Niccolò Agliardi, con cui lavoro da diversi anni, e gli ho detto che ero pronta a scrivere il nuovo disco partendo proprio da questa parola.

I contenuti. E’ la prima volta che faccio un disco non completamente autobiografico, quindi per la prima volta mi trovo a essere interprete. Qualche anno fa non avrei avuto il coraggio di raccontare storie che non sono mie.

Le collaborazioni. A questo disco hanno collaborato molte persone. Giovani, come Mattia De Luca e Tony Maiello, colleghi come L’Aura, con cui ho fatto la mia prima canzone dance. E poi Biagio (Antonacci, nda), che mi ha regalato tre canzoni, Lorenzo Jovanotti, che scrive in una maniera unica in Italia (mi ha mandato tre canzoni e io ho scelto Innamorata), e Giuliano Sangiorgi. Lui ha scritto Niente per Malika Ayane, allora gli ho mandato un sms dicendogli “come mai non ricevo mai queste canzoni da te?”. Poi non ci siamo più sentiti fino a qualche mese fa: mi ha mandato per email Sono solo nuvole. Gli ho chiesto di essere anche produttore e arrangiatore della canzone, una delle più importanti e belle della mia carriera.

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Su Lato destro del cuore. Biagio ha una scrittura italiana, poetica; questo è un brano che ho fortemente voluto come primo singolo. Al primo ascolto non l’ho capito, ma più l’ascoltavo più mi si appiccicava; per me sarà sempre un evergreen.

Simili e + simili. Nell’album  ci sono 12 storie di persone simili a me e altre 3 che sono più simili, perché raccontano la mie vicende personali. È a lei che devo l’amore Biagio la stava scrivendo per il suo disco, ma io gli ho detto che la dovevo cantare io. Lui, che è padrino di mia figlia Paola, ha girato il testo e abbiamo fatto il provino in mansarda. Io cantavo, Paolo (Carta, compagno di Laura, nda) suonava la chitarra; Paola non aveva nemmeno due anni ma già cantava anche lei. Ho fatto una registrazione per tenercela per noi, ma quando Biagio l’ha sentita mi ha detto che non andava rifatta, che quel demo dove finire così com’era nel disco. Anche Lo sapevi prima tu è molto personale, ma L’Aura non sapeva che questa è una cosa che dice sempre mio padre – lo sapeva prima di tutti che avrei fatto la cantante. Abbiamo modificato alcune parti del testo perché l’ho voluta dedicare a lui.

I fan. Chatto con loro su Laura4u quasi tutti i giorni. Loro ancora non lo sanno, ma hanno suonato Per la musica. Abbiamo scelto quelli che sapevano suonare uno strumento e abbiamo mandato loro solo la traccia che ognuno di loro avrebbe dovuto eseguire. Non è stato facile assemblare il tutto e mantenere il segreto.  Sono anche nel video, perchè abbiamo chiesto loro di farsi riprendere col telefonino.

Il prossimo singolo. Simili sarà il secondo singolo e sarà anche la sigla di Braccialetti Rossi, serie tv di cui io sono fan.

Il tour. Tornerò negli stadi, il 4 giugno a San Siro,  l’11 giugno per la prima volta sarò all’Olimpico, e il 18 giugno a Bari. È il fanclub che mi spinta verso questa nuova avventura. Spero di riuscire a riempirli tutti e tre. Saranno spettacoli diversi da quelli di tutte le altre date del tour (sono state annunciate le prime date in Europa, nda).

La tv. Il 14 novembre su Rai Uno alle 20.30 presento Simili. È uno spazio televisivo molto privilegiato, è la prima volta che una presentazione del genere si fa in Italia per un disco. Con me ci saranno Biagio, Lorenzo, Giuliano e i miei fan. Canterò Lato destro del cuore dal vivo e altre canzoni con la band. Non è vero che ho snobbato i talent italiani: mi hanno cercata tutti, ma avevo già firmato contratti con altre nazioni. E poi, è successo che dopo Stasera Laura la Rai mi abbia chiesto di pensare a un programma tutto mio. Io non ho ancora dato l’ok ma da gennaio cercherò di capire se posso realizzare questo sogno. È  un bel rischio ma vorrei provarci, dopo aver capito che contenuti e cosa pensano che io possa fare.
Tra la proposta di fare il giudice di talent e questa idea di conduzione solista, ho preferito valutare la fattibilità della seconda proposta.

Il Festival di Sanremo. Sono stata invitata a co-condurre, ma vivendo qui fino a gennaio non posso prepararmi e non era corretto accettare. Essere al Festival è un impegno molto forte anche dal punto di vista emotivo, quel palco mi mette un po’ paura: è un appuntamento importante, e ci andrò, ma solo a cantare.

L’album “Simili” sarà disponibile anche nell’edizione deluxe che comprende un dvd contenente “Simili – The short film”, un vero e proprio cortometraggio (diretto da Leandro Manuel Emede e Nicolò Cerioni per Sugarkane) di cui Laura è protagonista e che include una breve anteprima dei 15 videoclip girati per questo progetto.

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