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Startup Weekend: dove nascono le nuove imprese

Da venerdì scorso fino a domenica sera, per 54 ore di seguito, 45 “startupper” hanno mosso i primi passi nel mondo dell’impresa e, con l’aiuto di esperti e docenti, hanno imparato a dare forma concreta alle loro intuizioni imprenditoriali, caratterizzate dall’essere economicamente sostenibili e dal voler dare una risposta a bisogni sociali del nostro tempo. Il progetto premiato dalla giuria è Learnscapes un modello di business mirante alla divulgazione della conoscenza scientifica

I partecipanti allo “Startup Weekend” organizzato dalla Libera Università di Bolzano erano studenti di varie facoltà e ospiti esterni, tutti accomunati dall’ambizione di creare le condizioni ottimali per lanciare sul mercato un prodotto o un servizio innovativo e socialmente sostenibile. Ad accompagnarli in questa avventura, 16 tra coach e mentor, e i prof. Alessandro Narduzzo, docente di Innovation Management e Strategia d’Impresa e Pekka Abrahamsson, docente di Lean Entrepreneurship e Lean Startup in unibz.

La formula delle 54 ore consecutive è stata presa in prestito da un movimento globale che coinvolge oltre 100 Paesi in tutto il mondo e che ha l’obiettivo di riunire intorno a un tavolo persone diverse, ma con la stessa passione per il mondo imprenditoriale. I risultati raccolti nel mondo da Startup Weekend sono impressionanti: quasi l’80% dei partecipanti agli eventi continuano, al termine del weekend, a lavorare al loro progetto di startup.

Dopo essersi confrontati con imprenditori ed esperti del mondo dell’avvio di impresa, i 45 partecipanti al workshop unibz dello scorso fine settimana sono stati raggruppati in otto gruppi che hanno lavorato – unendo le rispettive competenze nei settori dell’economia, del design e dell’informatica – ad altrettanti progetti, elaborando modelli di business e presentandoli ad una giuria formata da accademici e imprenditori.

Il primo premio è andato a Learnscapes che ha elaborato un modello per migliorare l’accesso e la divulgazione della conoscenza scientifica relativa ad un determinato luogo a un pubblico più ampio. I premi per il gruppo vincitore sono un anno di ospitalità gratuita presso l’incubatore del TIS di Bolzano e l’accesso alla piattaforma di sviluppo web Stamplay. Il secondo premio è toccato a B&S – Bright and safe che propone una soluzione per ridurre drasticamente gli incidenti che si verificano negli attraversamenti pedonali in situazioni di ridotta visibilità, come di notte, in presenza di neve o di nebbia. Il terzo premio è stato infine assegnato a Wishh che ha proposto una soluzione che consente alle persone di regalare oggetti graditi a chi li riceve. Questi ultimi due progetti accederanno gratuitamente al progetto Startup del TIS, un programma che si conclude con una business plan competition con premi per un totale di 54.000 euro.

“L’idea di collegare progetti di impresa a temi sociali è un elemento specifico di questa edizione di Startup Weekend “, afferma il prof. Alessandro Narduzzo, “non c’è momento più adatto di questo per parlare di innovazione sociale. In questa particolare regione, infatti, vi è una concentrazione di competenze e di sensibilità collegate al mondo sociale e al mondo delle startup. Questo peculiare mix è particolarmente favorevole per chi voglia creare valore d’impresa e valore sociale per il territorio”.

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