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Bocconi: un campus a dimensione di talento

La Bocconi si sta trasformando per essere sempre più attrattiva, anche grazie alla gamma e alla qualità dei servizi che un grande campus urbano può offrire, ha affermato il Consigliere Delegato, Bruno Pavesi, nel corso dell’inaugurazione dell’anno accademico 2013-2014

Nel cuore di Milano sta crescendo il campus urbano della Bocconi, un complesso da 90.000 mq che consentirà all’Università di soddisfare la domanda di servizi e strutture dei più esigenti tra i talenti che l’Ateneo e la città devono attrarre nei prossimi anni per vincere la sfida della competitività. Il nuovo campus vuole offrire agli universitari un’esperienza coinvolgente e completa, con spazi sempre maggiori per la vita associativa e culturale. Anche se la conclusione dei lavori, con il completamento dell’area dell’ex Centrale del latte, è prevista per il 2019, le tappe di avvicinamento sono numerose e ognuna di esse contribuirà alla crescita della Bocconi e alla trasformazione architettonica del quartiere, ha affermato questa mattina il Consigliere Delegato, Bruno Pavesi, nel corso dell’inaugurazione dell’anno accademico.

“L’obiettivo”, ha detto Pavesi, “è quello di realizzare un campus urbano all’avanguardia anche nelle aree della sostenibilità ambientale, del risparmio energetico e dell’inserimento ottimale insediativo, paesaggistico e ambientale nel tessuto della città e in particolare della Zona 5”.

Centrale del latte

A novembre 2012 è stato presentato il progetto dello Studio SANAA di Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa che ha vinto il concorso internazionale di progettazione per lo sviluppo di un’area estesa 35.000 mq; a luglio 2013 è stato firmato il contratto di progetto e, nel frattempo, sono iniziati i lavori di bonifica che si concluderanno entro giugno 2014. Un primo lotto, che comprende una residenza da circa 300 posti letto, sarà pronto per l’anno accademico 2017-2018, mentre gli edifici da adibire ai corsi master ed executive, nonché agli uffici della SDA Bocconi, e il centro sportivo e ricreativo aperto alla cittadinanza saranno inaugurati nel 2019.

Residenze di viale Isonzo e viale Bligny

L’obiettivo della Bocconi è di superare i 2.000 posti letto per studenti e visiting professor, migliorando significativamente un numero già importante, come i 1.386 posti letto messi a disposizione oggi. Già dall’anno accademico 2014-2015 l’offerta aumenterà di 213 posti, grazie al completamento della nuova residenza di viale Isonzo 21/23. Un’opera architettonicamente più significativa è la trasformazione dello stabile semiabbandonato di viale Bligny 22 in una residenza per ulteriori 176 posti letto, disponibili per l’anno accademico 2016-2017. Lo stabile è già stato abbattuto e attualmente sono in corso le opere di bonifica. Dalla facciata si aprirà un’ulteriore via d’accesso per il cuore del campus Bocconi, che si aggiungerà alle entrate da via Roentgen, piazza Sraffa e via Bocconi. Il traguardo dei 2.000 posti l etto sarà poi superato con la residenza prevista nell’area dell’ex Centrale del latte.

Biblioteca 24/7

Con la realizzazione (già in fase avanzata) di 190 posti studio sotto l’adiacente chiesa di S. Ferdinando, si concluderà per l’inizio del 2014 l’ampliamento della biblioteca da 2.000 a 4.900 mq, con una dotazione di posti studio aumentata da 570 a 880. Dall’inizio del prossimo anno, all’interno della biblioteca, sarà messa a disposizione della comunità una sala studio da 190 posti aperta 24 ore su 24, 7 giorni la settimana. I posti studio messi complessivamente a disposizione degli studenti diventeranno così 1.926.

 

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