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Arbus, cani uccisi a badilate

Animalisti e non sul piede di guerra.
Tre agenti sono ora sotto inchiesta per aver ammazzato a sangue freddo le povere bestiole. I cuccioli erano stati adottati e accuditi dai detenuti di un carcere sardo, cosa che evidentemente non piaceva agli agenti che hanno pensato bene di farli fuori massacrandoli a badilate.
La notizia ha fatto in un batter d’occhio il giro della rete: forte e viva si erge la protesta del popolo di internauti da sempre vicino alle vicende del mondo animale. I commenti rivolti ai tre agenti sono perlopiù minacce di morte e pesanti insulti anche alle famiglie.
Il 45enne Giorgio Diana e gli assistenti Italo Pili, 45, e Antioco Scanu, 49 dovranno rispondere di uccisione di animali, omessa denuncia e atti persecutori; la vicenda è venuta alla luce grazie alla denuncia di uno dei detenuti, il marocchino Adel Chebba che ha assistito alla macabra scena.
Il direttore della colonia penale di Is Arenas, Pierluigi Porcu ha dichiarato: “aspettiamo l’esito delle indagini, ho piena fiducia nel lavoro della magistratura. Non mi era giunta alcuna notizia di un fatto del genere e sono piuttosto scettico visto che si tratta di tre poliziotti assegnati al distaccamento equestre che amano molto gli animali. Non li ritengo capaci di un simile gesto”.

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