Brescia: Comune e Università insieme per una città più smart

Grazie al connubio fra giunta e l’università di Brescia si punta a finanziare progetti in un’ottica “smart city”
Anche a Brescia sta nascendo un progetto «Smart city» per rendere la città più ecologica e vivibile. Il sindaco Adriano Paroli e il rettore dell’Università degli Studi, Sergio Pecorelli, stanno lavorando per la creazione dell’associazione “Brescia smart city” che gestirà finanziamenti e progetti.
«Il primo punto da cui partire era l’Università, vista la forte vocazione universitaria della nostra città – dice il sindaco -. E’ fondamentale avere l’ateneo che cammina insieme a noi: grazie a questa intesa possiamo affrontare la nuova sfida per diventare smart city».
L’idea è quella di rendere Brescia più simile alle altre città europee modernizzandola in termini di ecosostenibilità e benessere del cittadino. Viabilità, riscaldamento, reti web e cellulari saranno rese più “intelligenti” e a misura d’uomo. Essere “Smart” significa anche rivedere il dialogo fra industria e Università in un ottica di ricerca continua di innovazione che gioverà ad entrambe. 
«Brescia si presta moltissimo al progetto, per la presenza di un numero elevato di aziende che possono trovare nei nuovi servizi da offrire alla città un’occasione per svilupparsi, senza dimenticare il valore aggiunto dei due campus in zona nord e centro, e il metrobus che collegherà in cinque minuti le diverse aree urbane», ha dichiarato Pecorelli, «Si può essere “smart” se si è capaci di cogliere le occasioni, ma soprattutto se ci si mette insieme e si fa rete». 

Potrebbe interessarti

Guarda anche

Alexa al fianco dei maturandi 2022

Alexa al fianco dei maturandi 2022

Organizzazione della giornata, promemoria, colonna sonora perfetta per concentrarsi e tanti consigli utili su come …

Lascia un commento

Oppure