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Le professioni emergenti del momento
Tra le professioni emergenti spiccano cinque nuove figure che contribuiscono al successo dei protagonisti della rete e aiutano i brand a espandersi

Le professioni emergenti del momento

Tra le professioni emergenti spiccano cinque nuove figure che contribuiscono al successo dei protagonisti della rete e aiutano i brand a raggiungere le nuove generazioni

Quali sono le nuove professioni emergenti del mondo digital che concorrono al successo dei protagonisti del web? Chi sono e che caratteristiche li contraddistinguono? Show Reel, agenzia italiana specializzata nella realizzazione di branded content, ci racconta i trend di settore.

Oggi, lo sappiamo, l’intrattenimento ha trovato online una nuova veste e nuovi artisti.

Influencer, web star o youtuber spesso iniziano portando le proprie passioni sui canali social per poi diventare creator in quanto sono in grado dare vita e forma a contenuti che attraggono persone accomunate dagli stessi interessi, riuscendo così a generare attorno a sé delle solide community. I brand stanno comprendendo la potenzialità degli “artisti del digitale” nel parlare alle nuove generazioni per le quali l’intrattenimento sembra essersi totalmente spostato su Instagram, YouTube e Facebook o al massimo sulle piattaforme di intrattenimento on demand, Netflix in testa. Nasce così il mercato del branded entertainment di cui fa parte il branded content, settore dove Show Reel da anni rappresenta uno dei massimi riferimenti italiani, che ha come obiettivo quello di raggiungere il consolidamento dei valori di marca attraverso attività di engagement e storytelling.

In relazione a questo fenomeno è importante capire, in un universo in costante espansione, chi sono le star del web, a chi si rivolgono e come si struttura il loro rapporto di collaborazione con il brand. I singoli canali social dei creator, infatti, diventano sempre più veri e propri canali editoriali al pari dei media tradizionali e come tali richiedono la presenza e il supporto di un team di professionisti. Ecco che dietro ai protagonisti digitali sono nate negli ultimi anni tutta una serie di figure professionali.

Per rapportarsi alle nuove dinamiche la mitologica coppia Art – Copy non basta più: i canali e i linguaggi necessari alla costruzione di un valore aggiunto per il brand sono molto più complessi e ampi, per cui sono necessarie un insieme di competenze trasversali e diversificate.

All’interno del mondo digitale, ad esempio, non è sufficiente saper gestire tecnicamente i canali (il famigerato social media management) ma sono fondamentali competenze relative all’ambito editoriale e alla creazione dei contenuti.

Creare uno storytelling veritiero e coinvolgente è il nuovo “must”, per cui è importante conoscere una serie di figure professionali indispensabili che mettono in capo competenze più trasversali.

Le figure professionali emergenti

1. Content strategist: è la figura che coordina e gestisce la piattaforma ospitante, che conosce e cura il piano editoriale, i relativi format e la community di riferimento.

Relativamente al contenuto branded, il suo ruolo è ottimizzarne al massimo la pianificazione in modo da favorirne il più possibile la fruizione da parte degli utenti e stimolarne una reazione (engagement), seguendone tutte le fasi, dalla definizione della destinazione in fase di start di progetto, alla redazione del copy e poi al setting dei vari parametri di pubblicazione a seconda della piattaforma, fino ad arrivare alla valutazione dell’andamento del contenuto stesso.

2. Autore/creator: conoscendo il tono di voce e lo storytelling del canale di entertainment ospitante e comprendendo le esigenze valoriali e di comunicazione del brand, il ruolo dell’autore è creare e scrivere una storia attorno al brand, in modo da farlo diventare protagonista, che sia credibile e godibile sulla piattaforma in cui verrà ospitato, che ne rispetti il linguaggio, il ritmo e i contenuti così da risultare rilevante per il target/obiettivo.

3. Influencer strategist: ha il compito di guidare il brand nel valutare l’efficacia di un possibile coinvolgimento degli influencer e, in caso affermativo, selezionare i profili più in linea con i valori e il tono di voce del brand. Il suo compito è quello di studiare e proporre i meccanismi di engagement e le proposte editoriali creative di ingaggio in base agli obiettivi del brand in modo da creare le basi per una costruzione di valore nel lungo periodo.

4. Digital analyst: è una figura fondamentale nella costruzione della strategia. Ha il compito di studiare e tradurre in linee guida per il team di lavoro gli insight e gli analytics relativi ai diversi canali e al comportamento degli utenti. Il suo compito è quello di toccare la coscienza “agnostica” dell’utente in modo da aumentarne la fidelizzazione (il tempo speso sui contenuti e la volontà di tornare a vederne altri) e il traffico in entrata.

5. Community manager: è la figura che ha come compito ascoltare e analizzare i feedback degli utenti che seguono una pagina/sito o che sono iscritti a un canale. Sono il “front desk” digitale, parla e risponde direttamente agli utenti, è la persona che più di tutte conosce e può prevedere le reazioni e i comportamenti di una community. Deve essere predisposto all’ascolto. Deve inoltre essere assertivo: deve cercare sempre di rendere positivo il confronto con l’utenza e deve essere abile nel gestire le crisi e salvaguardare la brand reputation.

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