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Donato Santoianni dedica al nonno il nuovo brano “Una parola in meno”

Il nuovo brano del giovane cantautore viene pubblicato oggi, 2 ottobre. Questa data è stata scelta in maniera simbolica: è la giornata della Festa dei Nonni

Cosa c’è di più dolce e al tempo stesso appassionato di una dedica? Una dedica a un nonno che è mancato, un grazie a quello che ha lasciato, un pensiero per la persona che è stata e che è. Tutto questo è “Una parola in meno”, il nuovo singolo del cantautore Donato Santoianni.

Giovanissimo (forse lo ricorderete a Ti lascio una canzone), Donato ha calcato palchi importanti come quello del Festival Nazionale di Castrocaro Terme nel 2008, dei Wind Music Awards nel 2010 e di Musicultura, proprio quest’anno.

La sua carriera è iniziata quando, nel 2010, a seguito della partecipazione a Ti lascio una canzone, ha pubblicato un ep di cover intitolato “Swinging Pop”. Da allora Donato Santoianni ha continuato a coltivare la passione per la musica, a scrivere e a cantare; l’anno scorso ha pubblicato in contemporanea due brani, “Il turno infrasettimanale” e “Voglio vivere di musica”.

“Una parola in meno” farà parte del nuovo album di Donato Santoianni

Oggi, in occasione della Festa dei Nonni, ha scelto di pubblicare negli store digitali e nelle principali piattaforme streaming un brano dedicato proprio a un suo nonno, “Una parola in meno”. Spiega Donato che “Come tante persone della sua generazione mio nonno era una persona schiva e riservata, molto concreta. Non esprimeva i sentimenti con le parole ma con i gesti. Sapevi che valeva moltissimo ricevere un suo gesto un po’ più affettuoso, perché farlo non era nel suo carattere”.

La canzone, tra l’altro prodotta e arrangiata da Adriano Pennino, “Per me è molto intima e importante. Scrivo sempre testi personali, ma lo faccio in modo velato. Qui invece mi sono fatto trasportare dai sentimenti scatenati dalla scomparsa di mio nonno. Per me il 2 ottobre è un giorno in cui fermarmi a pensare a quanto sia importante la saggezza racchiusa nella vita vissuta dai nonni, e quanto loro siano capaci di trasmetterci con poche parole e tanti gesti le cose più importanti e significative”.

La canzone, dolce e poetica, farà parte insieme ai singoli “Il turno infrasettimanale” e “Voglio vivere di musica” dell’album “Fossi nato prima”, di prossima pubblicazione. “Sarà un album che racconterà le varie sfaccettature di un mio pensiero ricorrente, appunto questo ‘fossi nato prima’. Penso infatti che per alcuni aspetti mi sento poco a mio agio in questa epoca. Nelle canzoni ho messo diversi riferimenti al passato, anche storici e sociali. Penso ad esempio agli anni ’70 e ’80, in Italia, a quanto fermento avevano i giovani. Forse avevano più coraggio, quello che oggi ci manca”.

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