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Gli esperti di Babbel hanno prepararto una guida utile alle coppie internazionali

Babbel propone una guida alla sopravvivenza per coppie internazionali

Gli esperti di Babbel hanno prepararto una guida utile alle coppie internazionali che, in questo periodo di feste, si trovano ad affrontare il dilemma che riguarda dove passare le festività

Per le neo-coppie, una delle domande più impegnative a cui rispondere con l’avvicinarsi del periodo natalizio è “Dove trascorriamo le feste quest’anno?”. Se le rispettive famiglie si trovano in paesi diversi, poi, la faccenda si fa ancora più spinosa.

La lingua può essere un ostacolo e, nel corso della cena di Natale o del veglione di Capodanno in compagnia dei suoceri stranieri, c’è sempre il rischio che un commento fatto con le migliori intenzioni venga male interpretato, provocando inavvertitamente imbarazzo.

Per alleviare lo stress che l’incontro festivo con i suoceri può generare, gli esperti di Babbel, la app leader nell’apprendimento delle lingue, (http://www.babbel.com), hanno compilato una guida mirata: una lettura utile per evitare problemi di comunicazione che potrebbero rivelarsi fatali. In allegato il comunicato stampa con diverse tradizioni in giro per il mondo e alcune immagini.

Francia

  • Réveillon: per le famiglie francesi, le celebrazioni di Natale iniziano il 24 con le Réveillon. Si tratta di un’elegante cena che dura fino a mezzanotte e consiste in diverse portate. Ciò non significa, però, che i festeggiamenti del giorno di Natale vengano trascurati. Preparatevi a godervi non uno, bensì due lauti pasti in occasione delle feste.
  • Il vocabolario delle feste per stupire i vostri suoceri
    • Come dire “Buon Natale”: Joyeux Noël
    • Piatto speciale: Bûche de Noël (il tradizionale tronchetto di Natale)
    • Alcune frasi per fare colpo:
      • Merci beaucoup pour le cadeau – je l’adore! – “Grazie mille del regalo, mi piace moltissimo!”
      • Ce gâteau est délicieux! C’est vous qui l’avez fait? – “Questa torta è deliziosa! L’ha preparata lei?”

Consigli riguardo alle buone maniere: se non sapete di cosa parlare con i vostri suoceri, potete sempre affrontare una conversazione sul cibo: i francesi amano parlarne diffusamente, anche mentre stanno mangiando. Non abbuffatevi fin da subito perché, come in Italia, le diverse pietanze vengono servite una dopo l’altra, quindi il meglio potrebbe ancora arrivare! Se siete amanti del foie-gras e dei saluti accompagnati da baci, sia quando arrivate che quando vi congedate, andrà tutto per il meglio.

Spagna

  • Los Reyes Magos: il cattolicesimo gioca un ruolo importante nel Natale spagnolo, dove ancora oggi si osserva la tradizione de los Reyes Magos (i Re Magi). Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, infatti, sono proprio loro a portare ai bambini regali o carbone, a seconda del comportamento tenuto durante l’anno.
  • Il vocabolario delle feste per stupire i vostri suoceri
    • Come dire “Buon Natale”: Feliz Navidad
    • Piatto speciale: Roscón de reyes. Si tratta di un dolce simbolico che nasconde all’interno un re e una fava. Il fortunato o la fortunata che trova il re viene eletto re o regina della giornata. A chi trova la fava, invece, tocca pagare il dolce.
    • Alcune frasi per fare colpo:
      • Me encanta su casa – iLa decoración de Navidad es preciosa! – “Mi piace molto casa sua, le decorazioni natalizie sono bellissime!”
      • Este postre está muy rico ¿podría darme la receta? – “Questo dolce è davvero buono. Potrebbe darmi la ricetta?

Consigli riguardo alle buone maniere: se venite accolti e congedati a suon di baci e se vi trattano fin da subito come se vi conoscessero da tutta la vita, non spaventatevi. Sappiate che mangiare è obbligatorio, anche se non avete fame. I suoceri spagnoli discuteranno, parleranno ad alta voce o addirittura grideranno per fare in modo che li capiate meglio, anche se non parlate la loro lingua.

Germania

  • Der Tannenbaum: come è noto, la tradizione dell’albero di Natale è nata in Germania, anche se è ugualmente molto sentita in altri paesi. Qui, l’albero di Natale (der Tannenbaum) viene decorato in occasione della vigilia di Natale e tenuto in bella mostra fino al 6 gennaio, il giorno “dei tre Re Magi”, quando i bambini saccheggiano i dolci e le noci con le quali era stato addobbato.
  • Il vocabolario delle feste per stupire i vostri suoceri
    • Come dire “Buon Natale”: Frohe Weihnachten
    • Piatto speciale: Lebkuchen (pan di zenzero a forma di cuore e stella)
    • Alcune frasi per fare colpo:
      • Dein Weihnachtsbaum sieht wunderschön aus! Er ist der schönste, den ich dieses Jahr gesehen habe. – “Il tuo albero di Natale è meraviglioso! È decisamente il più bello che ho visto quest’anno.”
      • Vielen Dank für das leckere Essen. Darf ich Ihnen beim Aufräumen helfen? – “Grazie mille per il cibo delizioso. Posso aiutare a sparecchiare la tavola?”

Consigli riguardo alle buone maniere: all’inizio, vi raccomandiamo di limitarvi a stringere la mano in segno di saluto e di tenere abbastanza le distanze. Ricordatevi che, prima di entrare in casa, è buona norma togliersi le scarpe e mettersi le pantofole, quindi non presentatevi con i calzini bucati! Cercate di non interrompere prima che l’altra persona abbia finito di spiegare un concetto, perché intromettersi bruscamente in una conversazione può essere interpretato come una mancanza di interesse, anche se per gli italiani o gli spagnoli può a volte mostrare particolare coinvolgimento nella discussione.

Norvegia

  • Juleaften (vigilia di Natale, 24 dicembre): il Natale in Norvegia si festeggia dal 24 al 26 di dicembre, ma il giorno più importante delle feste rimane il 24 che, normalmente, si celebra con i familiari più stretti. Il 23 dicembre viene chiamato lille juleaften (la piccola Vigilia di Natale) ed è, di solito, il giorno dedicato alla decorazione dell’albero di Natale. In Norvegia l’albero si addobba non solo con decorazioni natalizie, ma anche con bandierine nazionali.
  • Il vocabolario delle feste per stupire i vostri suoceri
    • Come dire “Buon Natale”: God jul
    • Piatto speciale: ribbe (costolette, tradizionalmente di maiale) oppure pinnekjøtt (un piatto speciale a base di agnello) con kålrabistappe (purè di navone, un ortaggio simile alla rapa). In Norvegia, il tradizionale pasto di Natale viene consumato la sera della vigilia e per finire, la stessa sera,  la maggior parte delle famiglie gusta il julegrøt (porridge di Natale) come dessert, fatto con riso al latte dolce e di solito anche panna, vaniglia, cannella e una mandorla intera. Chi trova la mandorla riceve un piccolo regalo. In passato, la ciotola di porridge si lasciava fuori per ingraziarsi i nisse (gli gnomi).
    • Alcune frasi per fare colpo:
      • Hva for et fint tre! – “Che bell’albero!”
      • Takk for maten. Den var deilig. – “Grazie per il cibo, era delizioso!”. È buona norma ringraziare sempre per il cibo al termine della cena.
      • Takk, jeg er forsynt. – “Grazie, ne ho preso a sufficienza.” Da utilizzare nel caso vogliate rifiutare educatamente qualcosa che vi è stato offerto.

Consigli riguardo alle buone maniere: togliersi le scarpe quando arrivate in un’abitazione privata è imprescindibile. Ricordate di rispettare lo spazio personale degli altri ed evitate di toccare chi non conoscete o conoscete poco: niente baci sulle guance, quindi. Se decidete di raccontare un aneddoto ai vostri suoceri norvegesi, è probabile che comincino a emettere strani suoni, aspirando rumorosamente come se avessero un principio di attacco d’asma. Non vi allarmate! Questi suoni sono semplicemente un segno di interesse nei confronti della vostra storia e significano: “sì, va bene, continua con il tuo racconto”. Non c’è dunque nulla di cui preoccuparsi!

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